In Breve
- Quando è morta Emma Bonino?
- Emma Bonino è morta venerdì scorso all'età di 78 anni.
- Dove è stata allestita la camera ardente?
- La camera ardente è stata allestita nella sala della Protomoteca al Campidoglio.
- Chi ha partecipato all'omaggio?
- Hanno partecipato numerose personalità politiche e centinaia di cittadini.
Emma Bonino, leader radicale ed ex ministra, è scomparsa venerdì scorso all’età di 78 anni. La camera ardente, allestita nella sala della Protomoteca al Campidoglio, ha accolto domenica 13 settembre centinaia di persone, tra cui la sorella Domenica, che hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria. La camera ardente rimarrà aperta anche lunedì, dalle 10 alle 19.
Sulla bara di Bonino, è stata adagiata la bandiera dell’Unione Europea, simbolo del suo impegno politico e civico. Attorno alla bara si sono accumulati mazzi di fiori e tre corone floreali inviate dalla presidenza del Senato, della Camera e di Palazzo Chigi, oltre a quella di Radio Radicale. Tra i presenti, si è percepito un forte senso di affetto che ha attraversato generazioni: un signore ha commentato: «Dopo i digiuni adesso ci fa fare tutti questi scalini, ma ne vale la pena», mentre una giovane ha semplicemente risposto: «Solo grazie».
Numerose personalità della politica italiana hanno partecipato all’evento. Tra questi, Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi, insieme a figure di spicco come Bruno Tabacci, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini e l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Tabacci ha sottolineato l’importanza della responsabilità del laicato politico, mentre Casini ha descritto Bonino come «un’europeista come dovremmo essere tutti».
Gianfranco Fini ha ricordato i confronti avuti con Bonino su questioni internazionali, evidenziando come, nonostante le differenze ideologiche, ci siano stati molti punti di convergenza. Paolo Gentiloni ha aggiunto che «cinquant’anni fa nessuno avrebbe immaginato che posizioni radicali sarebbero state riconosciute da tutti ed è merito suo se questo è successo».
Nicola Fratoianni ha messo in evidenza la necessità di «difendere con grande determinazione i diritti fondamentali», richiamando l’eredità lasciata da Bonino. Stefania Craxi ha lodato la sua capacità di perseguire le battaglie fino in fondo, sottolineando le numerose battaglie di civiltà combattute insieme.
È prevista per lunedì 14 settembre alle 19 una veglia civica in piazza del Campidoglio, alla quale parteciperanno anche Riccardo Magi, Carla Taibi, Elly Schlein, Angelo Bonelli, Francesco Rutelli e molti altri. Si attende una vasta rappresentanza dell’universo radicale, con esponenti delle vecchie e nuove generazioni.
