In Breve
- Qual è la situazione attuale degli impianti fotovoltaici in Italia?
- A metà 2026, l'Italia conta 2.255.654 impianti fotovoltaici con una potenza totale di 46.606 MW.
- Come si è evoluto il settore residenziale del fotovoltaico?
- Il contributo del settore residenziale è sceso da 725 MW a 556 MW, con una diminuzione del 23%.
- Quali regioni guidano la crescita degli impianti fotovoltaici?
- La Lombardia è in testa con 470 MW, seguita da Sicilia e Veneto.
Nel panorama energetico italiano, il fotovoltaico sta vivendo un momento di trasformazione. A metà del 2026, si registra un incremento significativo degli impianti fotovoltaici installati presso fabbriche e centri commerciali, mentre le installazioni residenziali sono in calo. Secondo i dati recenti, l’Italia conta attualmente 2.255.654 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 46.606 MW.
Nei primi sei mesi del 2026, sono stati aggiunti 3.093 MW di nuova potenza e 89.173 nuovi impianti. Tuttavia, il contributo del settore residenziale ha subito una flessione, passando da 725 MW a 556 MW, con una diminuzione del 23%. Al contrario, il segmento commerciale e industriale ha visto un incremento da 946 MW a 1.154 MW (+22%), e l’utility scale è aumentato da 1.137 MW a 1.383 MW (+22%). Questo trend evidenzia una crescente concentrazione del mercato verso impianti di taglia media e grande.
A livello regionale, la Lombardia si conferma leader per nuova potenza installata, con 470 MW, seguita da Sicilia (469 MW), Veneto (306 MW), Emilia-Romagna (305 MW), Piemonte (286 MW), Puglia (218 MW) e Lazio (215 MW). In termini di nuove connessioni, la Lombardia primeggia con 13.820 nuovi impianti, seguita da Veneto (11.233), Emilia-Romagna (8.039) e Sicilia (7.146).
In parallelo, cresce anche la capacità di accumulo elettrochimico, che ha raggiunto a metà 2026 una capacità cumulata di 19.334 MWh e una potenza di 7.983 MW, con un totale di 943.797 sistemi. Nei sei mesi considerati, sono stati connessi 1.350 MWh di nuova capacità, di cui 914 MWh associati a impianti fotovoltaici in rete e 436 MWh a impianti stand-alone.
È importante notare che il ridimensionamento degli impianti destinati alle famiglie non deve essere sottovalutato. Questo fenomeno si inserisce in un contesto europeo più ampio, in cui, a fine 2025, l’Italia mostrava una quota relativamente bassa di abitazioni ad alta efficienza energetica rispetto ad altri Paesi. La situazione attuale solleva interrogativi sulle strategie future per incentivare l’adozione del fotovoltaico residenziale e migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
