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Stefano Corà eletto presidente di Fedecomlegno per il quadriennio 2026-2030

Stefano Corà presidente Fedecomlegno

In Breve

Chi è Stefano Corà?
Stefano Corà è un imprenditore con oltre trent'anni di esperienza nel settore legno, recentemente eletto presidente di Fedecomlegno.
Quali sono le sfide del commercio di legname?
Il commercio di legname affronta volatilità dei costi, difficoltà di approvvigionamento e un mercato interno poco dinamico.
Quali sono le priorità di Corà come presidente?
Le priorità includono la tracciabilità delle materie prime, il dialogo con associazioni europee e l'accesso al credito.

Il 31 luglio 2026, Stefano Corà è stato eletto presidente di Fedecomlegno per il quadriennio 2026-2030. La sua nomina arriva in un momento cruciale per il commercio di legname, che si trova a fronteggiare sfide significative sia a livello regolatorio che commerciale.

Corà, imprenditore con oltre trent’anni di esperienza nel settore, ha già ricoperto ruoli di leadership all’interno dell’associazione, essendo stato vicepresidente dal 2008 al 2014 e nuovamente dal 2020 al 2026. La sua esperienza include anche incarichi in organismi europei e internazionali, come l’European Timber Trade Federation e l’Association Technique Internationale des Bois Tropicaux, di cui è membro del consiglio di amministrazione dal 2006.

Il comparto del legname si trova ad affrontare una volatilità dei costi delle materie prime, difficoltà di approvvigionamento e un mercato interno poco dinamico. Nonostante queste criticità, nel 2025 il commercio di legname ha registrato un aumento del giro d’affari del 2,6%, invertendo il trend negativo iniziato nel 2023. Il fatturato alla produzione ha superato i 3,3 miliardi di euro, grazie a scambi di materiale di legno di ogni tipologia, sia importato che prodotto in Italia.

Le importazioni del macrosistema legno nel 2025 sono cresciute del 14,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore vicino a 5,8 miliardi di euro. Aumenti significativi si sono registrati nelle prime lavorazioni del legno, con un incremento del 28,6% per tronchi e segati, e del 14% per i pannelli. Anche i prodotti per edilizia hanno visto un aumento del 17,6%.

Austria e Germania si confermano i principali fornitori di legname per l’Italia, un paese che continua a dipendere dall’estero per le materie prime a causa di una carenza interna. Corà ha delineato le priorità per il suo mandato, che includono:

  • Attenzione al Regolamento EUDR sulla deforestazione e alla tracciabilità delle materie prime;
  • Rafforzamento del dialogo con associazioni europee e internazionali;
  • Sviluppo di iniziative per la formazione e l’innovazione digitale;
  • Individuazione di strumenti a supporto dell’accesso al credito, attraverso un maggiore confronto con il sistema finanziario.

Corà sarà affiancato nel nuovo Consiglio di Presidenza da una squadra di esperti, tra cui Michele Alfano, Antonio Battaglia, Matteo Bonomi Pattini, Fabio Bruttini e molti altri, tutti pronti a lavorare per il futuro del settore legno.

redazione

Autore di Scenario Innovazione.

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