In Breve
- Qual è lo stato dei lavori di riqualificazione a Bagnoli?
- I lavori stanno procedendo con un'accelerazione significativa, con il 45% delle risorse già spese.
- Quando sono previsti i lavori di completamento?
- I lavori di dragaggio dovrebbero essere completati entro ottobre, mentre gli hangar per i team velici saranno pronti entro un paio di mesi.
- Quali sono le sfide legate alle bonifiche?
- Le bonifiche richiedono tempi più lunghi, con alcune aree che non saranno completate fino al 2030.
I lavori di riqualificazione dell’area ex Italsider a Bagnoli stanno procedendo con un’accelerazione significativa, in vista della preparazione per l’America’s Cup. Fino ad oggi, è stato speso circa il 45% delle risorse stanziate, che ammontano a 1,7 miliardi di euro. Il Commissariato per Bagnoli, sotto la direzione del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è responsabile del coordinamento delle opere di messa in sicurezza, infrastrutturazione e rigenerazione.
Le opere a mare e lungo la linea di costa stanno avanzando secondo il programma stabilito. Le scogliere di difesa costiera sono state completate, mentre il dragaggio dei fondali ha raggiunto il 75% di completamento e si prevede di terminare entro ottobre. Sono in fase di allestimento anche i pontili galleggianti, con i fanghi prelevati smaltiti principalmente in impianti di trattamento in Belgio.
Per quanto riguarda il versante a terra, la messa in sicurezza della cosiddetta colmata è stata realizzata per l’80%. Sono in corso i lavori per allestire le basi tecniche dei team velici; il primo hangar è già montato e alcuni team internazionali sono già arrivati. Si prevede che tutti gli hangar siano completati entro un paio di mesi, in preparazione per le pre-regate che si svolgeranno a Nisida.
Le bonifiche dell’area procedono, ma richiedono tempi più lunghi. La bonifica dell’area ex Eternit, che rappresenta circa il 20% delle aree contaminate, è stata completata. Per il Parco dello Sport, che copre il 25% delle aree da risanare, i lavori sono in corso e dovrebbero concludersi il prossimo anno. Il risanamento dei lotti fondiari, che costituiscono circa il 50% delle aree contaminate, proseguirà almeno fino al 2030, mentre il Parco Urbano è previsto per il 2032.
Alcune infrastrutture sono già progettate e approvate, ma non sono ancora state avviate. L’apertura dei lavori richiederà almeno un anno. Nell’ambito dell’Accordo di programma promosso da Invitalia, sono previsti interventi per oltre 200 milioni di euro, attualmente soggetti a verifiche, inclusa una richiesta di accertamento archeologico da parte della Soprintendenza.
Tra le opere di sistema, è prevista la realizzazione da parte di Rfi di una nuova stazione della Metropolitana Linea 2, con collegamenti alla stazione Centrale, all’aeroporto di Capodichino, al porto e al centro città.
In termini di opportunità economiche, il Portale Ufficiale Fornitori dell’America’s Cup ha già raccolto oltre 3.000 iscrizioni di aziende. Gli attuatori del progetto confermano che i lavori stanno procedendo secondo il programma stabilito.
