In Breve
- Quanto durerà la carenza di memoria?
- La carenza di memoria è prevista durare almeno fino al 2029.
- Quali sono le cause degli aumenti dei prezzi?
- Gli aumenti dei prezzi sono sostenuti da una domanda crescente, in particolare da fornitori cloud.
- Qual è l'impatto attuale sui prezzi della RAM?
- Il prezzo del DDR5 è aumentato del 544% rispetto ai livelli pre-crisi sul mercato tedesco.
La carenza globale di memoria continua a destare preoccupazioni nel settore tecnologico, con previsioni che indicano una protrazione della crisi per almeno altri tre anni. Secondo un dipendente di YMTC, azienda che si colloca come terzo fornitore mondiale di chip NAND, i prezzi di questi componenti sono destinati a salire, mentre la produzione si orienterà verso soluzioni a margine più elevato.
Le analisi di TrendForce confermano che l’offerta di DRAM è attualmente “molto stretta” e che le trattative per i prezzi contrattuali del quarto trimestre 2026 mostrano segnali di aumenti significativi. Questa situazione è alimentata da una domanda in crescita, soprattutto da parte dei principali fornitori di servizi cloud statunitensi.
Le conseguenze di questa crisi potrebbero riflettersi non solo sui prezzi della RAM, ma anche su quelli delle unità SSD. Le previsioni suggeriscono che un riequilibrio dell’offerta NAND potrebbe avvenire solo verso la seconda metà del 2027, ma le attuali tensioni nel mercato rendono questa prospettiva incerta.
È importante notare che la dichiarazione proveniente da YMTC è emersa come un leak e non rappresenta un annuncio ufficiale dell’azienda. Inoltre, ci sono speculazioni riguardo a possibili strategie legate a un’imminente offerta pubblica iniziale.
Per dare un’idea dell’impatto della crisi, si segnala che sul mercato tedesco il prezzo del DDR5 ha registrato un aumento del 544% rispetto ai livelli pre-crisi, evidenziando come la situazione attuale stia già influenzando i listini.
