In Breve
- Quando Google Assistant smetterà di funzionare?
- Google Assistant smetterà di funzionare il 4 settembre 2026.
- Cosa devo fare se uso Google Assistant?
- È consigliato passare a Gemini il prima possibile.
- Dove posso scaricare Gemini?
- Gemini è disponibile sul Google Play Store.
Google ha ufficialmente annunciato che a partire dal 4 settembre 2026, Google Assistant non sarà più operativo su telefoni e tablet Android, né su dispositivi wearable con Wear OS. Il processo di disattivazione inizierà in quella data e si prevede che possa richiedere alcune settimane per completarsi su tutti i dispositivi.
Questa interruzione riguarderà anche Android Auto, mentre nei veicoli dotati di Google integrato, Google Assistant continuerà a funzionare per un periodo più prolungato. L’addio a Google Assistant segna la fine di un’era per questa piattaforma, lanciata nel maggio 2016, e coincide con la crescente adozione di Gemini come assistente virtuale di riferimento su vari dispositivi, inclusi prodotti per la smart home e streamer Google TV.
Per gli utenti che utilizzano ancora Google Assistant, Google raccomanda di passare a Gemini il prima possibile. Se Gemini non è già preinstallato, è disponibile per il download sul Google Play Store. Durante la configurazione, Gemini guiderà l’utente nella sostituzione di Google Assistant come assistente predefinito. Utilizzando lo stesso account Google, la transizione dovrebbe risultare sostanzialmente indolore.
È importante notare che Google Assistant non conserva una vera e propria cronologia delle conversazioni da trasferire. Le interazioni precedenti rimarranno consultabili nella pagina Web & App Activity dell’account Google. I comandi vocali tradizionali, incluso il comando di attivazione ‘hey Google’, continueranno a funzionare con Gemini, e le conversazioni di Gemini saranno sincronizzate tra i dispositivi per impostazione predefinita. Tuttavia, sono stati segnalati alcuni problemi durante le prime fasi di transizione.
La chiusura definitiva di Google Assistant era stata inizialmente programmata per l’anno scorso, ma è stata poi posticipata. Ora, con la data di settembre confermata, gli utenti sono invitati a prepararsi per questo cambiamento significativo.
