In Breve
- Quanto ha raccolto Scimplify in questo round di finanziamento?
- Scimplify ha raccolto 25 milioni di dollari.
- Qual è l'obiettivo principale di Scimplify?
- L'obiettivo principale è espandere la produzione di materiali critici utilizzando l'intelligenza artificiale.
- Dove ha sede Scimplify?
- Scimplify ha i suoi centri di ricerca a Bengaluru e Hyderabad, India.
La startup indiana Scimplify ha recentemente annunciato di aver raccolto 25 milioni di dollari in un round di finanziamento strategico, guidato da Hitachi Ventures. Tra i nuovi investitori figurano anche clienti di rilievo come Henkel e Teknor Apex, insieme a partecipazioni di investitori già esistenti. Questo round porta il finanziamento azionario totale della società a 80 milioni di dollari, con una valutazione attuale di 250 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 150 milioni dopo il suo precedente round di finanziamento nel marzo 2025.
Fondata nel 2023, Scimplify si distingue per l’utilizzo di una piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale chiamata Scinode, progettata per accelerare la scoperta e la produzione di chimiche speciali e materiali critici. I settori principali di interesse includono semiconduttori, difesa ed energia. La startup sviluppa processi produttivi nei suoi centri di ricerca situati a Bengaluru e Hyderabad, per poi trasferire le procedure a partner manifatturieri.
La piattaforma Scinode è in grado di identificare percorsi produttivi, selezionare impianti idonei e monitorare la qualità e i requisiti normativi, grazie a agenti AI specializzati in ricerca, produzione e controllo qualità. Attualmente, il team interno di Scimplify gestisce una rete di oltre 500 impianti, con circa il 90% della produzione che avviene in India. Tuttavia, la società prevede di espandere questa rete anche negli Stati Uniti e in Giappone nel prossimo anno.
Il mercato statunitense ha mostrato una crescita esponenziale, con un valore annualizzato dei ricavi che è passato da 10 milioni di dollari a circa 60 milioni di dollari nell’ultimo anno, rappresentando ora circa il 30% del business complessivo. Inoltre, i clienti esteri contribuiscono a oltre la metà dei ricavi, un notevole incremento rispetto a meno del 5% di circa 18 mesi fa.
Attualmente, Scimplify ha raggiunto un run rate di ricavi annualizzati di circa 200 milioni di dollari, triplicando il fatturato rispetto all’anno precedente, e punta a raggiungere 400 milioni di dollari nel prossimo anno. La società ha registrato un EBITDA positivo negli ultimi due mesi e prevede di diventare profittevole dopo le imposte nel mese in arrivo.
La quota di ricavi proveniente dai settori dell’energia, elettronica e difesa è aumentata al 45-50%, rispetto a meno del 15% di un anno fa. Tra le attività commerciali della startup vi è lo sviluppo di derivati del tungsteno a partire da rottami e lavori su terre rare, con l’obiettivo di offrire fonti alternative a forniture concentrate in pochi Paesi. Tra i clienti di Scimplify si annoverano nomi noti come TDK, BASF e Hitachi.
Con i nuovi fondi, Scimplify prevede di investire circa 7,5 milioni di dollari per l’espansione negli Stati Uniti e 2 milioni di dollari per lo sviluppo della piattaforma Scinode. Attualmente, la società impiega circa 340 persone, comprese circa 70 figure scientifiche, con team locali anche negli Stati Uniti, Giappone, Indonesia e Emirati Arabi Uniti.
