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Unipol approva un aumento di capitale da 2,5 miliardi per acquisire parte della rete MPS

Unipol aumenta capitale per acquisizione MPS

In Breve

Qual è l'importo dell'aumento di capitale approvato da Unipol?
L'importo dell'aumento di capitale approvato è fino a 2,5 miliardi di euro.
Cosa prevede l'OPAS di Intesa Sanpaolo su MPS?
L'OPAS di Intesa Sanpaolo prevede l'acquisto della totalità delle azioni di MPS per 30,6 miliardi di euro.
Qual è l'obiettivo dell'operazione di Intesa Sanpaolo?
L'obiettivo è creare uno dei principali gruppi bancari europei entro il 2029.

Il 30 luglio 2026, l’assemblea degli azionisti di Unipol ha dato il via libera a un aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro. Questa decisione è strategica e mira a finanziare l’acquisizione di una parte della rete di Monte dei Paschi di Siena (MPS), nel caso in cui l’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) di Intesa Sanpaolo sull’istituto senese si realizzi con successo.

La delibera approvata conferisce al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare il capitale in una o più tranche, in via scindibile e a pagamento, entro il 31 dicembre 2027. Tuttavia, l’efficacia di questa misura è subordinata all’approvazione dell’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

Il 8 giugno 2026, Intesa Sanpaolo ha annunciato un’OPAS volontaria che prevede l’acquisto della totalità delle azioni di MPS per un valore di 30,6 miliardi di euro. Questa operazione è concepita per dar vita a uno dei principali gruppi bancari in Europa, con oltre 27 milioni di clienti e circa 2.000 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela entro il 2029.

In parallelo all’offerta, Intesa Sanpaolo ha raggiunto un accordo vincolante con Unipol Assicurazioni per la cessione di un’entità bancaria autonoma. Quest’entità includerebbe circa 635 filiali di MPS, il relativo marchio storico e gran parte delle strutture centrali necessarie per operare come banca indipendente. Il corrispettivo stimato per questa cessione si aggira tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo, dal canto suo, manterrebbe circa 625 filiali di MPS e l’intera Mediobanca, conservando il marchio e trattenendo circa l’80% del risultato netto combinato tra MPS e Mediobanca.

Questa manovra di Unipol rappresenta un passo significativo nel panorama bancario italiano, evidenziando l’importanza delle operazioni di fusione e acquisizione nel settore, soprattutto in un momento di grande trasformazione e consolidamento.

redazione

Autore di Scenario Innovazione.

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