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PHP Rilascia Patch di Emergenza per Vulnerabilità Critiche di Esecuzione Remota di Codice

Aggiornamenti di sicurezza PHP

In Breve

Quali sono le vulnerabilità recentemente scoperte in PHP?
Due vulnerabilità critiche di esecuzione remota di codice (RCE) sono state identificate, con punteggio di gravità 9,2 su 10.
Quali versioni di PHP sono state aggiornate?
Le patch sono disponibili per le versioni 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 e 8.2.35.
Cosa devono fare gli amministratori di sistema?
Gli amministratori sono invitati ad aggiornare immediatamente le loro installazioni PHP per mitigare i rischi.

PHP ha recentemente annunciato il rilascio di patch d’emergenza per affrontare due vulnerabilità critiche di esecuzione remota di codice (RCE). Questi problemi, identificati come CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619, presentano un punteggio di gravità di 9,2 su 10, rendendo la loro risoluzione una priorità assoluta per gli amministratori di sistema.

La vulnerabilità CVE-2026-109618 è legata a un bug nella gestione della memoria, che può portare a situazioni di out-of-memory, mentre CVE-2026-109619 è un errore di tipo use-after-free. Le correzioni sono state implementate nelle versioni 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 e 8.2.35 di PHP. Gli aggiornamenti per le build e i sorgenti per Windows sono già disponibili sulla pagina ufficiale di download di PHP.

Le distribuzioni Linux e i fornitori LTS hanno ricevuto i pacchetti aggiornati in anticipo, e si raccomanda agli amministratori di verificare con i rispettivi vendor la disponibilità di questi aggiornamenti. Il rischio è considerato elevato per tutte le installazioni PHP che gestiscono richieste web, inclusi PHP-FPM, Apache con mod_php, php-cgi, FrankenPHP e LiteSpeed. In particolare, mod_php presenta un rischio maggiore, poiché è stato dimostrato che un exploit può attivare l’attacco tramite una richiesta non autenticata prima dell’esecuzione del codice applicativo.

Informazioni sulle vulnerabilità sono trapelate due giorni prima del rilascio delle patch, e sono già stati segnalati tentativi di sfruttamento. Di conseguenza, alcune amministrazioni e servizi pubblici in Europa hanno temporaneamente sospeso siti governativi, sanitari e scolastici per ridurre il rischio di attacchi.

Si stima che milioni di installazioni PHP siano attualmente vulnerabili, con oltre 5,1 milioni di host PHP visibili online e circa 3,8 milioni con almeno una porta aperta. Le versioni PHP 8.1 e precedenti non riceveranno correzioni complete, ma sono stati forniti backport minimi per PHP 7.4, 8.0 e 8.1 per coloro che compilano da sorgente o non hanno accesso a un vendor LTS.

La misura più sicura è quella di aggiornare alle versioni corrette il prima possibile. Per coloro che non possono effettuare l’aggiornamento immediatamente, sono suggerite alcune mitigazioni parziali: impostare limiti di memoria appropriati, restringere la dimensione delle richieste in ingresso e degli upload di file, utilizzare limiti dei container per contenere l’impatto di un worker vulnerabile, disattivare il tracciamento dell’avanzamento degli upload di sessione e abilitare i backtrace per gli errori fatali (su PHP 8.5). È fondamentale correggere errori applicativi che possono causare crash o timeout e evitare impostazioni obsolete che generano messaggi di errore prima dell’inizializzazione completa dell’applicazione.

Gli amministratori sono fortemente invitati a controllare le pagine ufficiali di download e i canali dei propri vendor per ottenere e installare i pacchetti aggiornati. La tempestività nell’applicazione di queste patch è cruciale per garantire la sicurezza delle proprie applicazioni e dei dati degli utenti.

redazione

Autore di Scenario Innovazione.

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