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MediaWorld investe 200 milioni per potenziare la rete e l’omnicanalità fino al 2030

MediaWorld investimenti 2023-2030

In Breve

Qual è l'importo totale degli investimenti di MediaWorld?
MediaWorld ha avviato un piano d’investimenti da 200 milioni di euro fino al 2030.
Quanti nuovi negozi aprirà MediaWorld?
MediaWorld prevede l'apertura di circa 50 nuovi punti vendita nei prossimi cinque anni.
Qual è l'obiettivo principale del piano di investimenti?
L'obiettivo è rafforzare la presenza sul territorio e potenziare l’omnicanalità.

MediaWorld ha avviato un ambizioso piano d’investimenti da 200 milioni di euro per il periodo fino al 2030, mirato a rafforzare la propria presenza sul territorio e a potenziare l’omnicanalità. Questo progetto prevede l’apertura di circa 50 nuovi punti vendita nei prossimi cinque anni, con un investimento iniziale di 100 milioni di euro nei primi tre anni e un ulteriore 100 milioni nella seconda metà del programma.

Attualmente, MediaWorld conta 153 negozi in Italia, ma l’obiettivo è di superare i 200 punti vendita entro il 2030. Nel 2027 sono previste circa una dozzina di nuove inaugurazioni per accelerare lo sviluppo della rete.

Una parte significativa delle risorse sarà destinata a iniziative legate all’omnicanalità e al digitale, oltre a interventi sui punti vendita esistenti. L’azienda sta inoltre implementando soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare le attività di reportistica e analisi interne, nonché per fornire ai clienti informazioni più mirate durante la fase di vendita.

Tra le aree di crescita individuate da MediaWorld si annoverano i marketplace, i servizi e soluzioni, il retail media, le private label (Koenic, Peaq, ok. e Isy) e la formula Retail-as-a-service, che prevede l’affitto di spazi nei punti vendita ai brand.

L’amministratore delegato, Emanuele Cosimelli, ha sottolineato l’intento di costruire entro il 2030 una MediaWorld più forte e rilevante per i clienti, capace di coniugare innovazione e valore delle persone. L’obiettivo è fornire soluzioni rapide ed efficaci in un mercato sempre più complesso e ricco di scelta.

Il bilancio dell’anno fiscale 2025 ha evidenziato ricavi per 2,13 miliardi di euro e un utile di 600.000 euro, segnando un’inversione di tendenza dopo tre anni di perdite. Nei primi nove mesi del 2026, le vendite sono aumentate del 5% e gli investimenti del 16%, come riportato dalla responsabile finanziaria Daria Dodonova. Quest’ultima ha evidenziato l’intenzione di sfruttare la base costruita per accelerare nelle aree a maggiore potenziale, puntando a una struttura più diversificata ed efficiente, in grado di generare valore sostenibile nel tempo.

Infine, nelle prossime settimane, la Commissione europea dovrebbe chiudere l’indagine aperta in seguito all’acquisizione di Ceconomy da parte del gruppo cinese JD.com.

redazione

Autore di Scenario Innovazione.

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