In Breve
- Qual è l'obiettivo del pacchetto di esodo volontario di Microsoft?
- L'obiettivo è ridurre la forza lavoro dell'azienda in risposta a una strategia di ristrutturazione.
- Quali sono i benefici offerti ai dipendenti che accettano l'esodo?
- I dipendenti riceveranno indennità superiori, supporto per il collocamento e copertura sanitaria continuata.
- Quando scade il termine per accettare l'offerta?
- Il termine per accettare l'offerta è fissato a dicembre.
Microsoft ha recentemente annunciato un pacchetto di esodo volontario destinato a 60.000 dipendenti, un numero che rappresenta circa un quarto della sua forza lavoro globale. Questa iniziativa interessa lavoratori negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada e India e si rivolge specificamente a coloro che hanno un ‘experience score’ inferiore a 70, un punteggio valutato sulla scala interna dell’azienda.
I termini dell’offerta sono più generosi rispetto ai normali incentivi di licenziamento. I dipendenti con uno score compreso tra 65 e 67 riceveranno due settimane di salario per ogni sei mesi di servizio, mentre coloro che hanno uno score inferiore a 65 riceveranno una settimana per ogni sei mesi di servizio. Inoltre, a chi accetta l’offerta verranno forniti supporto per il collocamento, copertura sanitaria continuata e un prolungamento del vesting delle azioni. I dipendenti hanno tempo fino a dicembre per prendere una decisione.
È interessante notare che alcuni settori, tra cui marketing, vendite e team di ingegneria, avrebbero rifiutato di partecipare a questa iniziativa. Microsoft non ha fornito una motivazione ufficiale per la riduzione del personale, ma è chiaro che l’azienda sta affrontando un periodo di significativa trasformazione.
Nel contesto di questa ristrutturazione, Microsoft prevede di spendere circa 50 miliardi di dollari tra luglio e settembre, con investimenti focalizzati su infrastrutture per l’intelligenza artificiale, inclusi data center e capacità di calcolo. Nel trimestre più recente, l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 18% su base annua, superando i 90 miliardi di dollari. Inoltre, ha aperto 31 nuovi data center e inaugurato la struttura Fairwater 1, del valore di 7,3 miliardi di dollari, ad aprile 2026.
Un’altra novità importante è la presentazione del chip Maia 300, avvenuta a ottobre, che è già stato impiegato per l’inferenza con Copilot. Questo chip è stato indicato come più efficiente nel rapporto tra tokens e watt rispetto alle GPU leader, e si prevede che diventi la principale capacità di inferenza dell’azienda.
In sintesi, l’offerta di esodo volontario di Microsoft rappresenta una mossa strategica in un momento di cambiamento significativo per l’azienda, mentre continua a investire pesantemente nell’innovazione e nell’intelligenza artificiale.
