In Breve
- Cosa chiede Confitarma?
- Confitarma chiede un patto nazionale per la transizione energetica marittima e un credito navale verde.
- Chi ha partecipato all'assemblea di Confitarma?
- All'assemblea ha partecipato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
- Quali sono le priorità indicate da Confitarma?
- Le priorità includono la libertà di navigazione, la competitività dell'armamento e la formazione nel settore marittimo.
Durante l’assemblea pubblica di Confitarma, tenutasi in occasione del 125° anniversario dell’associazione, il presidente Mario Zanetti ha lanciato un appello all’Unione Europea e al Governo italiano per la creazione di un patto nazionale per la transizione energetica marittima. Questo accordo dovrebbe coinvolgere istituzioni, armatori, produttori di energia, industria motoristica e cantieristica, e prevedere un nuovo credito navale verde per supportare il rinnovo delle flotte.
La richiesta è stata presentata alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato l’importanza della libertà di navigazione in un contesto di crisi geoeconomiche e geopolitiche. Mattarella ha citato aree di tensione come il Mar Nero, il Mar Rosso, e lo Stretto di Hormuz, evidenziando la necessità di regole condivise e cooperazione internazionale. Ha anche menzionato la missione Aspides dell’Unione Europea, attualmente in corso, come un esempio di impegno per la sicurezza marittima.
Zanetti ha espresso preoccupazione per gli attacchi a navi ed equipaggi, affermando che gli armatori non possono tollerare limitazioni arbitrarie o pedaggi negli stretti internazionali. Ha quindi esortato il Governo a promuovere in Europa un’alleanza per la sicurezza e la libertà di navigazione, sottolineando che la transizione energetica deve andare di pari passo con la competitività dell’armamento.
Tra le priorità indicate da Confitarma ci sono la necessità di garantire la certezza del quadro fiscale e l’efficacia del Registro internazionale e della tonnage tax, con regole chiare. Inoltre, è fondamentale migliorare il lavoro e la formazione nel settore marittimo, rendendo le professioni del mare più accessibili e attraenti, superando norme che sono spesso considerate anacronistiche.
In conclusione, la richiesta di Confitarma rappresenta un passo importante verso un futuro sostenibile per il settore marittimo, evidenziando la necessità di un approccio collaborativo e integrato per affrontare le sfide energetiche e di sicurezza che il settore si trova ad affrontare.
