In Breve
- Cosa ha annunciato EA riguardo BioWare?
- EA ha annunciato la chiusura di BioWare e la cancellazione del prossimo Mass Effect.
- Quanti licenziamenti ci saranno in EA?
- Ci saranno circa 400 licenziamenti totali, di cui circa 50 presso BioWare.
- Quali sono le reazioni all'annuncio della chiusura?
- Molti professionisti del settore hanno espresso rammarico e tristezza per la chiusura di BioWare.
Electronic Arts (EA) ha ufficialmente annunciato la chiusura di BioWare, lo studio di sviluppo celebre per titoli iconici come Baldur’s Gate, Dragon Age e Mass Effect. Questa decisione segna la fine di un’era per uno dei nomi più rispettati nel panorama dei videogiochi, noto per i suoi giochi di ruolo basati sulla scelta e la narrazione.
La cancellazione del prossimo capitolo di Mass Effect, che era in fase di sviluppo iniziale, è stata confermata da BioWare stessa. In una dichiarazione, la compagnia ha espresso il proprio rammarico per la chiusura, sottolineando come BioWare sia stata più di uno studio: “È stata una casa per narratori, sviluppatori e per i giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi… Ora, dopo più di tre decenni di avventure condivise, BioWare si chiude”. La nota ha anche evidenziato il legame con i fan e l’impegno a supportare i dipendenti durante la transizione.
Questa operazione fa parte di una riorganizzazione più ampia all’interno di EA, che prevede circa 400 licenziamenti totali in vari studi, di cui circa 50 ruoli presso BioWare. La notizia della chiusura ha suscitato reazioni forti e diffuse nell’industria dei videogiochi, con molti professionisti che hanno espresso il loro dispiacere per la perdita di un’icona del settore.
Swen Vincke, CEO di Larian Studios, ha descritto la chiusura come “quasi inimmaginabile”, notando che la mancanza del nome BioWare nelle discussioni future sui giochi di ruolo rappresenta una significativa perdita per l’intero settore. Anche Casey Hudson, ex direttore di Mass Effect e attuale CEO di Arcanaut Studios, ha commentato la situazione come una “notizia triste su più fronti”, evidenziando l’impatto che BioWare ha avuto sulla sua carriera e sui fan in attesa di un nuovo capitolo della saga.
Le reazioni non si sono fermate qui: i vertici di CD Projekt Red hanno espresso il loro rammarico, ricordando le collaborazioni e il supporto tecnico reciproco avuto in passato. Geoff Keighley, noto presentatore e figura di spicco nel mondo dei videogiochi, ha definito la chiusura “straziante”, sperando in un possibile ritorno di Mass Effect in futuro.
Professionisti del settore hanno anche ricordato l’influenza di BioWare su generazioni di sviluppatori. Paweł Sasko ha citato Baldur’s Gate come una fonte d’ispirazione personale, mentre Michael Gamble, direttore di progetto su Mass Effect 5, ha ringraziato i fan per il loro supporto, invitando a segnalare opportunità di lavoro per i membri del team rimasti senza occupazione. Gamble ha concluso la sua dichiarazione con un tocco di umorismo, facendo riferimento all’attesa per l’uscita di GTA 6.
La chiusura di BioWare rappresenta un momento cruciale nel panorama videoludico, lasciando un vuoto difficile da colmare. Con oltre 30 anni di storia, lo studio ha contribuito a definire il genere dei giochi di ruolo e ha creato esperienze indimenticabili per milioni di giocatori in tutto il mondo. Ora, il futuro di Mass Effect e di altri progetti rimane incerto, mentre l’industria riflette sull’eredità lasciata da BioWare.
